È davvero curioso come da un continente all’altro possa cambiare completamente la scala di valori a proposito di cosa è giusto e cosa è sbagliato… o, a seconda delle situazioni, di cosa è sbagliato e cosa è meno sbagliato. In Canada, e in particolar modo in Ontario, le leggi sull’alcol sono piuttosto severe. Qualsiasi tipo di bevanca alcolica la si può trovare solo in negozi specializzati e autorizzati (ricordo ancora la risata della commessa al supermercato quando le chiesi “Ma dove sono le birre?”), non è possibile acquistare o bere alcolici se hai meno di 19 anni e per questo motivo in molti posti i minorenni non possono nemmeno entrare; è vietato consumare bevande alcoliche in tutti i luoghi pubblici comprese strade, piazze, parchi e spiagge, e pensate che addirittura durante i festival e i concerti all’aperto c’è sempre un vero e proprio recinto per chi vuole bersi una birretta, ovviamente a prezzi astronomici. Per noi Italiani, che possiamo tranquillamente andare a zonzo per le città con la “morettona” in mano o fare un pic-nic al parco accompagnando il cibo con un buon vino, è davvero una cosa strana sentirsi così “ingabbiati”.
CiaoCiao Italia: vita in Canada 4 | Stefano Ginella su SettePerUno