Faremo a gara a chi andrà più lontano camminando sull’acqua. Guarderemo gli ombrelloni chiusi sulla spiaggia, quando viene la sera, legati con corde sottili indurite dai raggi e dal sale e dalle mani scure del giorno. Ci diremo l’estate scorsa, ci giureremo l’estate prossima e intanto quest’estate la forzeremo nella notte, la sveglieremo come un sogno. E nel sogno ci saremo noi, i bambini grandi, le canzoni carine e il mare che non si asciuga mai.
E le sere sembreranno senza fine | Maria Lo Conti su SettePerUno