Il lettore esce stranito dal breve e intenso racconto estivo. Percepisce il sapore del vino e i profumi acri della campagna, come se avesse vissuto gli eventi di persona, facendo a gara con i protagonisti a superare i limiti, a gridare forte nella notte, a rivelare se stesso in dialoghi animati, per fuggire dalla monotonia verso le passioni più forti.
Il diavolo sulle colline, Cesare Pavese | Marco Parlato su SettePerUno